Anna Bolena, la promessa infranta.

anna bolena

“Il suo era proprio un colorito giallognolo, pensò Anna, mentre studiava la propria immagine riflessa nello specchio d’argento; e aveva troppi nei, ma almeno il viso era un elegante ovale. A undici anni non mostrava ancora forme femminili, ma a tal riguardo poteva sperare in un cambiamento durante l’anno successivo. Dopotutto Maria, a tredici anni, era già formosa. […] Aveva spesso sentito dire che Maria era la più bella della sorelle Bolena. […] Il confronto cominciava a infastidirla, ora che stava crescendo e le veniva rammentato costantemente che doveva prepararsi a un futuro glorioso che prevedeva il favore reale e un marito facoltoso e di elevata classe sociale.”.

 

[Anna Bolena l’ossessione del re. Le sei regine Tudor – Alison Weir, trad. a cura di Chiara Brovelli]

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Essere Maria Antonietta

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” Aveva gli occhi non belli, ma capaci di assumere qualunque espressione […]; non sono del tutto sicuro che il naso fosse quello giusto per il suo viso. La bocca era decisamente sgradevole, il labbro […] è stato citato come tratto nobile e distintivo della sua fisionomia, ma sarebbe potuto servire solo per rappresentare la collera e l’ indignazione e non era questa l’ espressione abituale della sua bellezza; il petto era un po’ troppo piatto, e il busto sarebbe potuto essere più elegante; mani e braccia così belle non ne ho più viste.”.

[Alexandre De Tilly – Citato in ‘Amanti e Regine’, di Benedetta Craveri] Continua a leggere