Eloisa, l’amore e il logos.

 

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Nel XII secolo si moltiplicarono le scuole urbane, seguite presto dalle università; aumenta il numero degli studenti mossi da una sorta di bulimia del sapere […]. Dovranno passare secoli prima che le ragazze accedano alle scuole o all’università. Se, in via del tutto eccezionale, posseggono una cultura, come è il caso di Eloisa, se ne saranno impossessate all’interno delle mura domestiche.“.

[Le donne nell’ordine feudale. Paulette L’Hermite-Leclercq in Storia delle donne, a cura di Christiane Klapisch-Zuber] Continua a leggere

Resurrezione, l’ innocenza e il pentimento.

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“Vetturini, bottegai, cuoche, operai e impiegati si fermavano e osservavano con curiosità la detenuta; alcuni scuotevano la testa e pensavano ‘Ecco come va a finire a chi comporta male, noi invece…’. I bambini guardavano terrorizzati la criminale, tranquillizzandosi solo a vedere che era seguita dai soldati e non avrebbe più potuto fare niente. Un uomo di campagna, che aveva appena venduto il carbone e preso il té in trattoria, le si avvicinò, si fece il segno della croce e le diede una copeca.”.

                                                                                [Resurrezione- Lev Tolstoj] Continua a leggere